Efrem nomina il consiglio. Senza acqua.

da “Il Cittadino di Monza e Brianza”, ed. 30 agosto 2014, pag. 3

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La SLA e l’Ice Bucket Challenge

SLA

La SLA – Sclerosi laterale amiotrofica – è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria (l’immagine accanto spiega bene come il corpo cambia con la SLA).

Purtroppo ho un carissimo amico di famiglia affetto da questa malattia e ogni volta che lo vedo mi si stringe il cuore: la sua mente, ancora lucida, pian pianino sta venendo imprigionata dal suo corpo che, lentamente, non risponde più.

L’iniziativa Ice Bucket Challenge sta diventando in questi ultimi giorni un fenomeno mondiale e virale: tanti sono i video – su Facebook, Twitter e altri social networks – di vip e persone semplici che si lanciano addosso secchi d’acqua gelata invitando tutti a donare in favore della ricerca per debellare la SLA.

Un’iniziativa che, seppur lodevole, condivido in parte (chi ha ideato la campagna è un genio: ora tutto il mondo parla della SLA, prima pochi ne parlavano).
La doccia gelata, pur rispettando chi decide di farla (sperando che metta mano al suo portafogli per effettuare una semplice erogazione liberale) non la faccio per due semplici motivi: il primo perché l’acqua per me è un bene prezioso e non la spreco; il secondo, che è banale, è perché avendo – come dicono alcuni amici della mia compagnia – il fisico “a tapparella” e la “tartaruga al contrario” non vorrei prendermi una broncopolmonite.

Ce ne sarebbe anche un terzo, molto più valido, cioè che la beneficienza solitamente la faccio senza tirarmi secchiate (e in silenzio); oppure consiglio a quali associazioni donare.

Considerato che è un evento “straordinario” vi comunico che farò due offerte – non vi dico l’importo perché non è elegante – a due associazioni:

  1. ad AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotofica (effettuata il 25 agosto 2014 – vedi ricevuta)
    qui potete donare via PayPal

    oppure tramite Bonifico bancario a
    BANCO POPOLARE c/c intestato: A.I.S.L.A. Onlus
    codice IBAN: IT 04 V 05034 10100 000000001065

    o tramite Conto Corrente Postale c/c: 17464280
    intestato: A.I.S.L.A. Onlus

  2. alla Fondazione Stefano Borgonovo Onlus (effettuata il 26 agosto 2014 – vedi ricevuta)

    tramite bonifico Bancario intestato a:
    Fondazione Stefano Borgonovo Onlus
    IBAN: IT 53 M 08329 51610 000000202000
    BCC ALTA BRIANZA – FILIALE DI OGGIONO

Se dovessi nominare qualcuno nominerei tutto il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano invitando, sia i consiglieri, sia gli assessori, sia il Sindaco, a devolvere un intero gettone di presenza (se volete date anche di più, grazie!).

Nominerei anche le amiche e gli amici di Facebook, soprattutto le più giovani e i più giovani, invitandoli a fare un “fioretto”: rinunciate ad un’uscita in un locale, rinunciate a farvi la boule e/o, come si dice adesso, a “sbocciare” devolvendo quei soldini alla ricerca per debellare quella che Stefano Borgonovo – ex attaccante di Como, Fiorentina, Milan, Samb, Udinese e Brescia – chiamava “la stronza”.

La vera felicità non è far vedere su Facebook o Instagram che “stasera si sboccia”, bensì fare qualcosa per gli altri, soprattutto verso chi vive momenti di difficoltà.

Non resta che dirvi di mettere, secondo le vostre disponibilità, “mano al portafogli”: tante piccole gocce, messe assieme, possono formare un grande oceano per la causa della SLA.

Mi raccomando: donate! donate! donate! E buona vita a tutte/i!

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