This Many Boyfriends – “Getting A Life With…”

Eccomi qui a recensire per la primissima volta un disco sul mio blog. Vorrei cominciare da una band inglese talmente indie che su Wikipedia non ha una pagina dedicata. Ma dico io: c’è proprio bisogno di Wikipedia per recensire un CD?!? Almeno per cercare i nomi dei componenti! 🙂 Fortunatamente hanno il loro MySpace.

Laura – l’unica donna del gruppo – alla batteria, Daniel e Pete alle chitarre, Tom al basso e Richard, la voce del gruppo: ecco i This Many Boyfriends, giovane indiepop band di Leeds con “Getting a Life With…”, il loro EP d’esordio.

Il nome della band, molto probabilmente, è stato preso dall’ultima traccia di Jamboree, album datato 1988, dei Beat Happening, band indiepunk americana annoverata tra i “pionieri” del movimento lo-fi. L’album del quintetto di Leeds, uscito il 5 luglio di quest’anno e pubblicato dall’etichetta indipendente Thee Sheffield Phonographic Corporation, contiene 7 tracce: la prima traccia è scaricabile gratuitamente dal sito http://www.thismanyboyfriends.com ; sempre dal sito si può acquistare il loro CD al modico prezzo di 5 £ (circa 7 €, spese di spedizione postale incluse).

Cosa che trovo molto carina è che l’album dei This Many Boyfriends arriva a casa vostra assieme alla rivista del gruppo e agli adesivi.

Il CD parte alla grande con il pezzo dal titolo alquanto spiritoso – “I Don’t Like You (‘Cos You Don’t Like The Pastels)” – nelle quali si trovano sonorità alternativepunk-rock che ricordano un po’ i The Cribs.

Il secondo pezzo “I Should Be A Communist” è, secondo me, uno tra i più belli: arpeggio di chitarra ben riuscito, così come il giro di basso e il ritmo della batteria; la voce di Richard è sorprendente: ricorda un po’ il Morrissey dei primi tempi. Da brividi.

Sul terzo pezzo – “#1” – che dire? Lo ascolto ogni mattina sul treno. Canzone veramente rilassante che nel mezzo si ferma con un coretto carino, riprendendo poi con l’arpeggio di chitarra dell’inizio. “#1” conclude con una nota dell’assolo di chitarra “quasi stonata” che lascia l’ascoltatore un po’ di stucco.

Gli altri pezzi non voglio recensirveli in quanto consiglio di ascoltare vivamente l’intero EP. Concludo dicendo di ascoltarvi anche il singolo “Young Lovers Go Pop!”, disponibile sul loro MySpace dal 22 agosto. Che altro dire?!? Buon ascolto con i This Many Boyfriends, una band che merita veramente.

PS: Martedì 27 settembre 2011 Peter Sykes, chitarrista dei “This Many Boyfriends”, ci ha lasciato a seguito di un emorragia cerebrale. Questa era una band che, secondo me, poteva sfondare veramente: senza un elemento ora sarà molto più difficile.
RIP Pete.

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